Lavare il piumone in casa è possibile e più semplice di quanto sembri. Bastano pochi accorgimenti per ottenere un risultato sorprendente.
Quando le temperature scendono, il piumone diventa il centro della nostra zona comfort. Ci avvolge ogni notte, accumula calore… e inevitabilmente anche polvere, sudore e odori. A un certo punto, però, arriva la domanda che molti rimandano: come lavarlo senza rovinarlo? La buona notizia è che non serve correre in lavanderia. Con le giuste attenzioni, il piumone può tornare pulito e soffice direttamente dalla lavatrice di casa. Serve solo conoscere alcune regole fondamentali, legate soprattutto allo spazio, ai programmi e ai prodotti da usare. Piccoli dettagli che fanno una grande differenza nel risultato finale.
Si può lavare davvero il piumone in lavatrice?
Sì, a patto che la lavatrice abbia una capienza adeguata. Il piumone deve potersi muovere liberamente nel cestello, soprattutto perché durante il lavaggio assorbe molta acqua e aumenta notevolmente di peso. Per un piumone matrimoniale è consigliata una lavatrice da 8 a 12 kg. Considera che un piumone asciutto di circa 4 kg può arrivare a pesare fino a 10 kg una volta bagnato. Per quelli singoli o a una piazza e mezza, invece, possono bastare lavatrici da 7-8 kg.
Altro elemento chiave è il programma: meglio scegliere un ciclo delicato per tessuti sintetici o capi voluminosi, con movimenti lenti e temperature contenute, ideali sia per imbottiture naturali che sintetiche.
Prima di tutto, sbatti bene il piumone per eliminare l’aria e stendilo sul letto. Poi piegalo seguendo le cuciture, cercando di appiattirlo il più possibile. A questo punto arrotolalo delicatamente fino a dargli una forma cilindrica: entrerà più facilmente nel cestello, sia a carica frontale che dall’alto. Un accorgimento fondamentale: lava sempre il piumone da solo, senza altri capi. In questo modo eviti stress inutili al tessuto e garantisci una pulizia uniforme.

Si può lavare davvero il piumone in lavatrice? – ec2.it
Prima di avviare la lavatrice, controlla che non ci siano strappi o macchie evidenti. Eventuali macchie possono essere pretrattate con poco detergente delicato. Se noti piccoli buchi, meglio rammendarli prima del lavaggio. La temperatura ideale è tra i 30 e i 40 °C, seguendo sempre le indicazioni sull’etichetta. Il ciclo deve essere delicato. Per i piumoni matrimoniali è utile effettuare anche un secondo risciacquo, senza aggiungere detersivo, per eliminare ogni residuo.
Un trucco pratico: inserire nel cestello due palline da tennis o da asciugatrice aiuta a mantenere l’imbottitura distribuita e soffice. Se hai animali, aggiungi anche una spugna per catturare i peli. Non lasciarti ingannare dal volume del piumone: basta circa un terzo della dose di detersivo abituale. Deve essere delicato e senza ammorbidente o candeggina, che potrebbero compromettere la struttura interna.
La centrifuga è necessaria, ma va moderata: tra 600 e 900 giri sono sufficienti per eliminare l’acqua in eccesso ed evitare ristagni che potrebbero causare muffe. Il piumone deve asciugare completamente. Puoi stenderlo all’aria, meglio in orizzontale, oppure usare l’asciugatrice a bassa temperatura.
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